Biblioteca marina di Pola
Punti Salienti
- Esplora una biblioteca risalente all’inizio del XIX secolo
- Immergiti in una collezione unica di scienza e storia marittima
- Ammira le opere in più lingue, tra cui il tedesco, il francese e il latino.
- Scopri un pezzo spesso trascurato del ricco arazzo culturale di Pola
- Ottieni preziose informazioni sull’eredità marittima della Croazia
Il viaggio della biblioteca marina: Una biblioteca con un mare di conoscenza
Indice dei contenuti
Circa
Nel cuore del patrimonio marittimo europeo, la Biblioteca di Pola, originariamente conosciuta come Marine-Bibliothek, è un faro di conoscenza. Fondata a Venezia nel 1802 e successivamente trasferita a Trieste fino alla sua sede definitiva a Pola, la biblioteca racchiude un ricco arazzo di scienza e storia marittima. Con oltre 6.757 titoli che abbracciano lingue e secoli, la sua collezione è un archivio di scienze naturali, ingegneria e studi marittimi approfonditi…
Viaggio storico
Fondata a Venezia nel 1802, la Biblioteca della Marina, originariamente nota come Marine-Bibliothek, fu un’idea dell’arciduca austriaco Karl. Con una collezione che ha attraversato vari trasferimenti – da Venezia a Trieste e infine a Pola – offre uno sguardo affascinante sulla storia marittima.
- La Fondazione: Venezia, 1802
La Biblioteca della Marina, inizialmente nota come Marine-Bibliothek, fu fondata a Venezia nel 1802 sotto gli auspici del Comando Navale Austriaco. La biblioteca è stata fondata dall’arciduca austriaco Karl, che ha generosamente donato 20 opere scientifiche fondamentali come collezione fondante.
- Finanziamento iniziale e scopo: inizio 1800
In origine, gli ufficiali della Marina austriaca contribuivano con parte dei loro stipendi a sostenere la missione della biblioteca. Alla fine la biblioteca fu finanziata dalla monarchia asburgica. È stata concepita come una biblioteca scientifica e professionale, che funge da deposito centrale di libri e periodici marittimi.
- Perdita e recupero: 1805-1814
Durante la guerra contro la Francia nel 1805, l’Austria perse Venezia, insieme alla biblioteca che all’epoca contava circa 700 volumi. Tuttavia, la collezione della biblioteca fu parzialmente recuperata nel 1814, quando Venezia tornò in possesso degli austriaci.
- Trasferimento e trasformazione: 1848-1851
A causa della guerra per l’unità d’Italia nel 1848, la biblioteca fu trasferita a Trieste. Nel 1851 fu trasformata in Accademia Navale. L’intera collezione fu probabilmente trasferita da Venezia a Trieste intorno al 1850.
- Centralizzazione ed espansione: 1854-1860
A metà del XIX secolo, la biblioteca divenne il fulcro della Marina austriaca, raccogliendo opere di scienze marittime, scienze applicate agli studi marittimi e materiale didattico generale. Parte della sua collezione fu incorporata nell’Osservatorio Navale di Trieste, appena fondato, nel 1854, e successivamente nell’Istituto Idrografico nel 1860.
- L’era di Pola: 1865-1918
Durante gli anni ’60 del XIX secolo, Pola si sviluppò come principale porto navale per la Marina austriaca, il che portò al trasferimento della biblioteca tra il 1865 e il 1866. La biblioteca subì diversi cambiamenti organizzativi, tra cui l’integrazione in nuove istituzioni come l’Ufficio Idrografico nel 1869 e il Comitato Tecnico Navale nel 1892.
- Gli anni del crepuscolo: 1918 e oltre
Alla fine del 1918, dopo la caduta dell’Impero austro-ungarico, la biblioteca cessò le sue attività. Le forze italiane, che occuparono Pola, presero possesso della biblioteca. Alla fine, la collezione fu spostata più volte, trovando la sua collocazione definitiva nell’Archivio di Guerra di Vienna intorno al 1950.
- La collezione moderna: Dalla fine del XX secolo a oggi
Nel 1975, l’Austria ha donato una parte importante della collezione conservata alla Biblioteca Universitaria di Pola. La collezione, registrata come monumento culturale dalla Repubblica di Croazia nel 1992, contiene oltre 6.757 titoli in diverse lingue, con opere che vanno dal XVI al XX secolo.
- Una panoramica della collezione
La collezione della biblioteca è particolarmente ricca di scienze naturali, ingegneria e studi marittimi, tra cui l’idrografia e l’oceanografia. Le lingue rappresentate sono il tedesco (60%), il francese e l’inglese (circa il 15% ciascuno), l’italiano (7%) e il latino e altre lingue (3%). Non serve solo come deposito di conoscenze scientifiche marittime, ma anche come fonte preziosa per lo studio della storia croata.
- Conclusione: L’eredità duratura
L’importanza della biblioteca marina non risiede solo nei suoi libri rari, ma anche nella sua copertura completa delle scienze marittime, provenienti da tutto il mondo e da tutte le lingue. Rimane un’importante risorsa culturale e scientifica, che illumina non solo la storia degli studi marittimi ma anche quella delle regioni che ha attraversato.
Cosa c’è da vedere alla Biblioteca Marina
Preparati a rimanere stupito dalla collezione di oltre 6.700 titoli che spaziano dalle scienze marittime all’ingegneria e all’oceanografia. La biblioteca è un tesoro di conoscenza, con opere che vanno dal XVI al XX secolo.
Quanto dura una visita
A seconda della tua sete di conoscenza, una visita può durare da un’ora a mezza giornata. Ti perderai tra antichi tomi, affascinanti mappe e intriganti periodici.
Consigli e suggerimenti locali
Assicurati di chiedere al personale informazioni sulle “collezioni speciali”. Ci sono manoscritti e documenti che non sono esposti in generale ma sono accessibili su richiesta.
Quando visitare la Biblioteca Marina
Le mattine dei giorni feriali sono di solito le ore più tranquille per visitarla. Se cerchi la solitudine per esplorare la biblioteca, punta su visite infrasettimanali.
Quando sono gli orari di apertura?
Da lunedì a venerdì: 08:00 – 00:00
Sabato: 08:00 – 13:00
Domenica: Chiuso
Informazioni di contatto
- Indirizzo: Leharova ul. 1, 52100, Pola
- Telefono: +385 97 651 3535
- Www: https://skpu.unipu.hr/
- Email: skpu@unipu.hr
Prezzo:
- Uso quotidiano 1,33€
- Listino prezzi: https://skpu.unipu.hr/skpu/usluge/cjenik
Come arrivare
- Situato vicino al centro di Pola, nelle immediate vicinanze della Chiesa di Santa Maria Formosa Pola.
Dove parcheggiare
- Per trovare un parcheggio conveniente, ti consigliamo di consultare la pagina
dove parcheggiare
che fornisce dettagli completi sui parcheggi disponibili nella zona.
POSIZIONE
Sì, la biblioteca è completamente accessibile a chi ha difficoltà motorie.
Sono disponibili visite guidate?
Sì, ma è necessario prenotare in anticipo. Alcuni tour includono anche uno speciale dietro le quinte guidato da un curatore.
È consentito fotografare?
È consentito fotografare per uso personale, ma non sono ammessi treppiedi e flash.
Posso acquistare copie delle pubblicazioni della biblioteca?
Sì, c’è un negozio di souvenir dove puoi acquistare copie di opere selezionate e souvenir.
C’è una sala di lettura?
Sì, c’è una sala di lettura dedicata per chi desidera approfondire la collezione.
Offrono esperienze interattive?
Occasionalmente vengono organizzate mostre e installazioni interattive, di solito descritte nel sito web.
Quali lingue parla il personale?
La maggior parte del personale è multilingue e può assistere in inglese, croato e italiano.
